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sabato 9 luglio 2022

Le 101 regole del Nu Metal.

 

 
Senza fare alcun riferimento al perché sono passati 7 mesi dall'ultimo post, comincerei dicendo che ho a lungo ponderato sull'eventualità di pubblicare o no questo post.
 
Inizialmente avevo deciso di scrivere 101 volte "Sei un poser", ma un amico (che qui chiameremo Junior) mi ha sconsigliato di non farlo e mi ha detto di procedere come per le puntate precedenti.

E così ho fatto.
Ho cercato on-line le 101 regole del Nu Metal e le ho tradotte per voi.

Se vi siete persi le puntate precedenti, eccole:

Se, invece, anche voi vi state chiedendo per quale motivo ci sono due regole numero 32; non lo so nemmeno io!
Così era in originale e così ho lasciato.
Potrebbe essere qualche riferimento al mondo del Nu Metal che, non essendo io un poser nu metaller, non ho saputo cogliere.

Se ci sono poser nu metaller in lettura che sanno darmi una spiegazione, vi prego di farlo.
Potete commentare questo post in forma anonima, nessuno saprà mai chi siete e che vi piace il cazzo il Nu Metal.

Bene.
Non vi resta che fare un saltello e sarete pronti per cominciare!
 
1. Quando ti chiedono quali sono le tue influenze, dici "Black Sabbath"... mi raccomando: "Black Sabbath".
 
2. Assicurati di non fare mai niente che possa in qualche modo ricordare i Black Sabbath.
 
3. Prendi per culo tutti i cantanti pop tipo Britney Spears e pure le boy band.
 
4. Durante le interviste ricordati di usare continuamente le parole "fessa", "frocio" e "cazzo".
 
5. E comunque, accetta esclusivamente interviste dalle seguenti riviste: Metal Edge, Revolver, Alternative Press, Hit Parader, Guitar World, Kerrang! e Rolling Stone.
 
6. Offrigli 50 € per scrivere che fate Metal.
 
7. Aggiungine altri 50 per citare un genere espressamente inventato da voi; per es.: Death Metal Disco (Static-X), Melodic-core (Thursday), Christian Rap Metal (P.O.D.).
 
8. Assicurati che almeno un membro della tua band abbia un side-project. O che almeno abbia in programma di iniziarne uno.
 
9. Manda tua madre al più vicino Acqua & Sapone a comprare un barile di gel LANDER.
 
10. Usa la parola "frociata" per chiamare qualunque cosa non incontri i tuoi gusti.

 
 
Fai un salto su te stesso prima di continuare con la regola numero 11.

 
 
11. Niente assoli!
 
12. La batteria, mi raccomando, nient'altro che "cassa – rullante, cassa – rullante".
 
13. Per fare in modo che il bassista della tua band arrivi a vincere un Grammy come "Bassista dell'Anno", assicurati...
 
14. ...che sia una femmina, oppure...
 
15. ...che usi lo slap.
 
16. Fai un salto mentre suoni la chitarra e, quando ti trovi a mezz'aria, girala di lato.
 
17. Durante i tuoi concerti, chiedi al pubblico di cantare con te...
 
18. ...di saltare...
 
19. ...di alzare la mani...
 
20. ...e pure quel fottutissimo dito medio...
 
21. ...e di fare attenzione a non farsi male.
 
22. Sulle note di copertina del tuo album ricordati di ringraziare i tuoi genitori e 15 band Nu Metal citandone almeno 4 dalle quali hai "preso in prestito" le sonorità.
 
23. Il tuo secondo album deve essere peggiore del primo.
 
24. Assicurati che almeno un membro della tua band...
 
25. ...sia stato arrestato...
 
26. ...beva birra...
 
27. ...oppure fumi erba.
 
28. Durante le interviste nega qualunque uso di droga da parte dei membri della tua band.
 
29. Ricordati di dire continuamente che odi i Limp Bizkit per poi contraddirti difendendo band come Taproot, Drowing Pool e Primer 55.
 
30. Parlando di band che ti piacciono, dici sempre che "spaccano il culo a tutti".
 
31. Parlando di band che non ti piacciono, dici sempre che "succhiano i cazzi" o che sono "froci di merda".
 
32. Dici a tutti di aver subito abusi sessuali da piccolo e, quando nessuno ti crederà...
 
32. ...caccia i testi da depresso da te scritti e, se non dovesse funzionare...
 
33. ...dona il 3% dei tuoi ricavi a qualche associazione per la tutela dell'infanzia.
 
34. Pubblica i tuoi album solo con le seguenti etichette (o con loro sussidiarie): Sony, Interscope, Warner, Geffen, Virgin, Roadrunner e/o Island/Def Jam.
 
35. Indossa SEMPRE cappellini da baseball, occhiali da sole, catenine e altri accessori molto ganzi.



 
36. I tuoi pantaloni devono essere larghi almeno il triplo della tua vita.
 
37. Dici "cazzo-merda".
 
38. Dici "figata, bro!" più che puoi.
 
39. Dici di odiare MTV e che detesti il fatto che mandino in onda i tuoi video senza il tuo consenso; anche se nel profondo ne sei entusiasta.
 
40. Prima di un'intervista con Kurt Londer o Carson Daly, ricordati di chiedere qualche consiglio a Fred Durst.
 
41. Riconosci sempre ai Korn il merito di aver riportato in auge il Metal.
 
42. Assicurati di aver almeno un componente donna nella band.
 
43. Vai a ogni singolo Ozzfest.
 
44. Le tue magliette devono essere nere con il logo della tua band stampato davanti e una frase sui tormenti adolescenziali stampata dietro.
 
45. Fatti da solo il tuo sito Internet. 
 
46. Fatti produrre gli album da Ross Robinson, GGGarth oppure Brendan O'Brien.
 
47. Posticipa sempre la data di uscita dei tuoi album. Se una pubblicazione è prevista per il 5 giugno, spostala al 7. Fallo almeno due volte per ogni album.
 
48. Chiedi a un rapper oppure a un altro musicista Nu Metal di fare una comparsa su un tuo album.
 
49. Lamentati sempre.
 
50. Chiudi gli occhi mentre canti per far capire a tutti quanto tu sia depresso (per ispirazione, guarda gli Staind).
 
51. I piercing sono assolutamente obbligatori.
 
52. Assicurati che almeno un membro della tua band sia pelato...
 
53. ...o che abbia un pizzettone.
 
54. Odia il mondo.
 
55. Durante i concerti lanciati sulla folla e poi chiedi ai tuoi fan di riportarti indietro sul palco.
 
56. Porta i pantaloni bassi, di modo che poi quando ti alzi la maglia si vedano i boxer.
 
57. Il tuo batterista deve suonare obbligatoriamente a torso nudo.
 
58. Mordi il microfono quando canti.
 
59. Rotea l'asta del microfono mentre scapocci.
 
60. Durante i tuoi concerti ricordati di incitare sempre il pubblico con frasi tipo: "E' una cazzo di giornata perfetta per suonare qui nella merdosissisma Isernia!"
 
61. Inserisci la parola "fottutissimo/a" tra le parole. Tipo "Io adoro il Nes-fottutissimo-quick".
 
62. Usa solo piatti Zildijan.
 
63. Per le chitarre: solo Ibanez o Fender. Nient'altro. Punto.
 
64. Usa solo chitarre a sette corde.
 
65. Più pedali hai, più sono le possibilità di vincere un Grammy come "Chitarrista dell'Anno".
 
66. Usa del facepainting o una maschera e se qualcuno ti dovesse accusare di copiare gli Slipknot, rispondi che tu lo facevi già nel '77.
 


 
67. Quando qualcuno ti chiede come sarà il tuo prossimo album, rispondi che sarà "la cosa più fottutamente pensante di tutte le fottute cose che siano mai state fottutamente pesanti".
 
68. Memorizza bene la regola precedente, ma quando la usi mettici più "fottutamente", io per ragioni di tempo e spazio ce ne ho messi pochi.
 
69. Assicurati che però non sia veramente pesante.
 
70. Inserisci la parola "fottuto" almeno tre volte in ogni pezzo. Questa regola si applica solo alle band che spaccano il culo a tutti!
 
71. Comincia una rivalità con una band scelta a cazzo di cane per far capire a tutti che sei un fottuto schizoide.
 
72. Se hai intenzione di copiare il sound di qualche altra band per una determinata canzone, non usare nessuna cazzo di volgarità quando ne scrivi il testo. In questo modo l'attenzione della critica si concentrerà nel cercare chissà quale significato profondo nei tuoi versi anziché concentrarsi sulla musica. Per ulteriori informazioni, chiedi ai Linkin Park perché sono considerati i maestri assoluti nel padroneggiare questa forma di arte.
 
73. Quando dei mocciosi cominceranno ad accusare te e la band di essere venduti e mainstream, rispondi che se fossero stati al tuo posto avrebbero fatto la stessa cosa.
 
74. Quando i suddetti mocciosi ti accuseranno, invece, di aver plagiato altre band, rispondi che le band da loro citate rappresentano solo le tue maggiori influenze...
 
75. ...oppure che è solo una coincidenza.
 
76. Prendi per culo i gay tutto il tempo. E' il modo perfetto per non far capire a nessuno che sei un omosessuale represso.
 
77. Se i tuoi genitori ti dicono di andare in camera tua; tu vai in camera tua!
 
78. Pubblica almeno un album all'anno. Se non riesci a scrivere abbastanza materiale per un album all'anno, andrà bene anche un disco con un pezzo nuovo e una decina di remix.
 
79. Scatena una rissa con la security a ogni tuo singolo concerto, così per dar colore all'esibizione.
 
80. Lava le tue sneakers solo quattro volte all'anno.
 
81. Indossa sempre e solo vestiti di una sola marca; prima o poi ti chiederanno di fargli da endorser. Ti consiglio Adidas o Puma.
 
82. Pubblica un video musicale che consista interamente in un montaggio di scene girate nel backstage di te e i tuoi compagni che fate i cazzoni.
 
83. Durante i tuoi concerti, prima di un pezzo, annuncia che stai per eseguire una canzone che tutti conoscono. Urla la prima parola del titolo della canzone, quindi chiedi ai tuoi fan di completarne il nome e punta il microfono verso di loro. Continua a farlo fino a quando non avranno urlano il titolo in maniera cristallina oppure fino a quando non avrai sprecato 5 minuti.
 
84. La tua fanbase dovrà essere composta da un 90% di coglioni che su Internet utilizzano nickname con un pattern stabile contenente il nome della tua band (per es.: Mudvayne fans – DeathBloomsDig99) e un 10% di ragazzi intelligenti che usano nick originali.
 
85. Il nome della tua band deve consistere in un comune sostantivo contenente un errore ortografico.
 
86. Quando le associazioni dei genitori cominceranno ad accusare la tua band di scrivere testi che incitano alla violenza, rispondi che la colpa è loro che non passano mai abbastanza tempo con i figli.
 
87. Quando qualcuno se ne uscirà dicendo che la tua musica somiglia molto a quella di un'altra band che, guarda caso, è salita alla ribalta recentemente, tu rispondi sempre che non sai manco chi sono.
 
88. Prendi il calendario delle tue prossime date e cancellane cinque a caso.
 
89. Ricorda continuamente a tutti che la rabbia e la depressione che trapelano dalle tue canzoni sono genuine.
 
90. Insisti sempre nel dire che fai "Metal". METAL. METAL! Tu sei METAL!!!
 
91. Best Buy e Hot Topic saranno i migliori rivenditori per i tuoi album.
 
92. Dici che ti suiciderai se la gente non ti darà abbastanza attenzioni.
 
93. La tua idea di "essere speciale" consiste nello spalmarsi di facepainting e fare il depresso in cameretta.
 
94. Dici a tutti di essere un fan delle Kittie, quando in realtà vorresti solo chiavartele.
 
95. Urla che la regola precedente è vera. Sbatti i piedi a terra e piagnucola "E' così! E' così! Mi piacciono veramente!".
 
96. Il tuo primo singolo dovrà essere cantato con voce pulita o avere almeno un ritornello melodico.
 
97. Perdi tempo a scrivere una canzone dedicata alle persone che criticano la tua musica di merda.

98. Prendi un classico degli anni '80. Fanne una cover. Deve essere il più orecchiabile possibile. Sarà il tuo primo singolo. Successo IMMEDIATO!
 
99. Partecipa a più album di compilation possibile.

100. NESSUN ASSOLO.
 
101. E per finire: non sei un vero nu metaller se non ti sei sentito offeso personalmente da ogni regola.

 

domenica 22 maggio 2016

Non sono un esperto ma...

Ogni tanto, quando si parla di cose molto complicate, c'è sempre qualcuno che dice "Non sono un esperto ma...".
Dai, diciamola tutta, non ogni tanto.
Ormai tutta la popolazione mondiale si può suddividere in due categorie: quelli che dicono "Non sono un esperto ma..." e quelli che se lo sentono dire.
Ragionevolmente una frase che inizia con "Non sono un esperto ma..." dovrebbe continuare con "...anzi, niente ma; non sono un esperto".
Dove il punto sta ad indicare la fine del periodo e del discorso tutto; non è un punto a capo o il primo di tre puntini di sospensione che preludono ad un lungo discorso.
"Non sono un esperto ma..." è ormai una formula magica, un vero e proprio rituale linguistico.
Gli esseri umani utilizzano molti modi di dire come rituali, alcuni potenti, altri inoffensivi.
"Non sono un esperto ma..." è proprio un esempio di rituale potentissimo!
Esso è in grado di cancellare, in un attimo, anni e anni di studio, lauree, dottorati e persino premi Nobel.
Grazie ad esso l'interlocutore più prestigioso, intelligente e preparato di noi è distrutto, umiliato e portato al nostro stesso livello.
Quanta democrazia c'è in questo!
Non bisogna essere preparati per affrontare un argomento, tutto è possibile per chi sa padroneggiare l'arte del "Non sono un esperto ma...".

Per esempio "Non sono un esperto ma non si può negare che ci sia un collegamento tra vaccini e autismo".
Un esempio casuale completamente slegato dai tragicomici avvenimenti televisivi dei giorni passati?
No.

Come avrete ben intuito, questo è proprio il punto a cui volevo arrivare: al discorso su vaccini ed autismo.

Ma per quale astrusa ragione le case farmaceutiche dovrebbero mai svenderci i vaccini anche se provocano l'autismo e le morti bianche?
Eh?
Cos'è questo? Un piano per la conquista del mondo?
Non capisco.
Perché? Percheeé???
Ah già.
Ci guadagnano.
Sostanzialmente, secondo voi, che non siete esperti ma, le case farmaceutiche ci appiopperebbero i vaccini in modo da guadagnarci?
Guadagnarci?
Un attimo!
Stiamo parlando di... di... guadagni... segmentazione... target... marketing!
Siamo finiti nel mio campo, assurdo!
Eh eh eh!
Allora... sono un esperto e...
...che cacchio dite?
Fermiamoci un secondo ad analizzare la situazione.
Prima di tutto utilizzeremo il NPV e dopo ci soffermeremo a fare una semplice analisi del target di riferimento.
E ricordate che siete stati VOI a buttarla sul marketing, altrimenti non avrei potuto neanche parlare...

Il Net Present Value è uno strumento che gli analisti di marketing utilizzano per calcolare la bontà di un investimento.
Non tiriamo in ballo formule arcane; il concetto alla base è molto semplice.
Quando ci troviamo nella situazione di dover valutare un investimento e dire se esso sia stato vantaggioso o non vantaggioso non dobbiamo solo confrontare costi e guadagni.
Magari un non esperto potrebbe pensare di procedere in questo modo per poi esclamare "Perfetto! Quello che abbiamo guadagnato è di più di quello che abbia investito. L'investimento è andato bene!".
Eh no!
I soldi guadagnati non bisogna confrontarli con quelli investiti, ma bensì con quelli che si sarebbero guadagnati in un altro investimento diverso a parità di dindini investiti!
Qual è quest'altro investimento diverso?
Bhè... dipende...
Facciamo un esempio.
Prendiamo un brand a caso, uno di quelli che ha fatto del marketing la sua arma vincente... mmm... Melegatti!
Allora, mettiamo caso che Melegatti volesse lanciare sul mercato un nuovo prodotto.
Che ne so... sughi pronti!
Il pesto Melegatti: rappresentazione di fantasia.
Pesto, arrabbiata, panna e funghi e altre cose simili...
A questo punto la direzione amministrativa Melegatti farebbe sapere alla direzione marketing quanto ha intenzione di investire nei nuovi prodotti.
Cosa farebbe quest'ultima?
Calcolerebbe i potenziali guadagni derivanti dal nuovo investimento e li confronterebbe con i potenziali guadagni se quella stessa cifra venisse investita nei più ragionevoli pandori.
Ovviamente questo è un caso puramente illustrativo, se la direzione amministrativa della Melegatti volesse investire in pesti pronti, di lì a chiamare la neuro il passo sarebbe brevissimo.
Ma non divaghiamo...
Torniamo alle nostre case farmaceutiche...
Dovete sapere che i vaccini fanno guadagnare tanto alle casa farmaceutiche... tanto.
Ma ricordate?
Non dobbiamo confrontare semplicemente i guadagni con gli investimenti.
Potremo per esempio confrontare i guadagni derivanti dalla vendita dei vaccini con quelli derivanti dalla vendita dei medicinali contro il diabete.
Bhè, amici cari, qua siamo su due ordini di grandezza completamente differenti.
I vaccini costano, costano una barca di soldi. Alle case produttrici intendo¹.
Costa produrli, costa conservarli, costa spostarli... insomma... i vaccini non sono mica pillolette, che le metti in una scatoletta e poi su camion.
Insomma... soldi, soldi, soldi, soldi e ancora soldi...
Sapete cosa costa poco e fa guadagnare tanto, invece?
Lo sciroppo per la tosse per esempio... o l'aspirina.
Ah l'aspirina! Amica fidata di tutti i veganimalardi contrari alla sperimentazione animale!
Ma lo sapete che anche l'aspiri... no aspetta... vabbè... una rivelazione tragica alla volta.
Sostanzialmente, se noi analizzassimo gli investimenti delle case farmaceutiche, vedremmo chiaramente che è nel loro strettissimo interesse far sopravvivere più persone possibili alla tenera infanzia per avere un consumatore in più che durerà una vita e a cui vendere prodotti per anni e anni a venire.
A questo punto qualcuno potrebbe dire "Vabbè... sui vaccini c'hai fregato... però lo vedi che ci dai ragione! Le case farmaceutiche ci avvelenano con i loro prodotti per renderci malati e venderci poi, di nuovo, i loro prodotti".
Allora, io non sono un esperto, ma... ops... vabbè che cacchio! Per una volta posso dirlo anche io!
Allora, io non un esperto, ma la vedo molto complicata, dal punto di vista proprio chimico intendo, creare un prodotto che contemporaneamente ci guarisca da una cosa, ma che ci faccia ammalare successivamente in modo che prendiamo un altro prodotto che ci guarisca da questa seconda malattia e, puntuale come una sveglia, ci faccia ammalare di nuovo.
E poi, stiamo perdendo di vista il punto fondamentale!
Che era quello del marketing... (eh eh eh... sono un esperto!).
Perché?
Perché investire soldi in un astruso piano segreto che coinvolge sieri dalle proprietà mirabolanti, Stati tenuti sotto scacco, organizzazioni mondiali manovrate come marionette, se si può fare di meglio a costo quasi zero?
Esatto!
Si può fare di meglio!
A costo zero, in un certo senso.
Uno scienziato pazzo: da notare la fialetta contenete vaccini.
Quali sono le persone che usano tanti medicinali?
Semplice: i vecchi!
Cioè... volevo dire... le persone anziane.
Le case farmaceutiche hanno tutto da guadagnare nel farci diventare vecchi, infermi e malaticci.
Non hanno bisogno di una rete segreta di scienziati pazzi dedita alla distruzione dell'umanità per fare soldi.
Una rete del genere costerebbe un sacco di soldi solo in pizzini!
Soldi di qua, soldi si là... soldi soldi soldi soldi.
L'investimento migliore che le case farmaceutiche possono fare è quello di mantenerci bene in salute e sperare che diventiamo tutti, ma dico tutti, gracili e deboli vecchietti con la demenza senile e le piaghe da decubito.

¹ http://www.skepticalraptor.com/skepticalraptorblog.php/?s=vaccine+cost